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LIVORNO. L’omaggio a Woodstock che fa da filo conduttore a questa edizione, sembra portare fortuna all’Italia Wave Love Festival. Il primo giorno è filato via veloce, senza intoppi (tranne il forfait di Veltroni che tra l’altro non pare aver destato particolari delusioni o proteste), con una bellissima atmosfera e numeri che non lasciano adito a dubbio alcuno: la kermesse musicale sta trovando la sua dimensione in città.
Si parla di 8000 presenze o forse più. Livornesi e non, ragazzi ma anche famiglie con bambini al seguito e coppie in età da pensione, hanno affollato lo stadio Armando Picchi, per godersi una bella serata di musica. E lo spettacolo non è mancato. Dalle 20 alle 2 di notte, il pubblico ha cantato e saltato con Afterhours, Caparezza, Beautiful, Giuliano Palma & The Bluebeaters, Bugo, Marina Rei, Paolo Benvegnù, The Niro e Venus in Furs. Anche i punti ristoro, le bancarelle e gli “info point” hanno visto un bel via-vai di persone, mentre dall’alto del Vip Village anche il sindaco Cosimi, il presidente della provincia Kutufà, l’assessore alla cultura Tredici e molti altri, ammiravano compiaciuti lo spettacolo.
Il movimento in città è iniziato molte ore prima, fin dalla mattina, coi concerti del wake-up stage dove, tra gli altri, si sono esibiti due gruppi livornesi, accompagnati da tanto “tifo” locale: The Walrus e Morning View (vincitori del conscorso per le scuole “Aspettando Italia Wave). La rotonda d’ardenza, arredata con sedie e sdraio, è presto diventata una bella zona relax dove godersi buona musica e un po’ (poco… ma si fa quel che si può) di fresco, tra i pini e la brezza di mare. Il movimento è poi proseguito con i concerti del pomeriggio, culminato con l’esibizione di Vasco Brondi, in arte “Le luci della centrale elettrica”, vincitore del Premio Tenco 2009 per il miglio album d’esordio.
Altro palco e altra storia tra le mura medicee della Fortezza Vecchia, dove (dopo un’intensa giornata di lavoro per organizzare il palco e le strutture) si è tenuta la conferenza di Action Aid che lotta contro la fame nel mondo ed è partner di Italia Wave ormai da molte edizioni, portando avanti un messaggio di solidarietà che ben si sposa con la storia e gli obiettivi della kermesse messe su in tanti anni da un instancabile Mauro Valenti. A seguire Enrico Mentana ha presentato il suo ultimo libro “Passionaccia” (Ed.Rizzoli), raccontando ai presenti le esperienze di trent’anni di giornalismo televisivo. Aneddoti, retroscena delle sue ultime vicende Mediaset, ma soprattutto consigli e riflessioni che animano questa passionaccia comune a molti: il mestiere del giornalista.
Appuntamenti, storie, tanta buona musica e ancora, incontri, conoscenze, persone, sport, dibattiti, cinema e fumetti. Italia Wave è solo all’inizio, anche oggi le attività continuano a pieno ritmo, nell’attesa dell’esibizione attessissima per stasera, quella dei Placebo.
Una cosa sola raccomando: andate, vedete, scoprite…